Leadership e IA: DITEDI celebra l’International Girls in ICT Day
In occasione dell’International Girls in ICT Day, la giornata mondiale istituita dall’ITU (International Telecommunication Union) per incoraggiare le ragazze e le giovani donne a intraprendere carriere nei settori della tecnologia e delle telecomunicazioni, il Cluster DITEDI ha organizzato un incontro cruciale per riflettere sul futuro del lavoro e sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale.
Il contesto globale: la necessità di modelli femminili
L’International Girls in ICT Day, celebrato ogni anno il quarto giovedì di aprile, nasce per ridurre il divario di genere nel settore STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics). Nonostante le donne occupino il 40% dei lavori altamente qualificati a livello mondiale, la loro partecipazione nei campi legati all’informatica e alla tecnologia rimane significativamente bassa. Un dato eclatante riguarda proprio l’Intelligenza Artificiale: solo un professionista su cinque (22%) in questo settore è donna.
I dati del Friuli Venezia Giulia: un divario da colmare
Durante l’evento del 23 aprile svoltosi a Tavagnacco, organizzato in collaborazione con il Comune di Tavagnacco e SheTech, sono stati presentati dati locali che confermano la necessità di iniziative di sensibilizzazione.
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Formazione universitaria (report Almalaurea 2024): nelle lauree STEM dell’Università di Udine, la disparità è netta. Tra i laureati del Dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche si contano 186 uomini (83,8%) contro solo 36 donne (16,2%).
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Lavoro: a cinque anni dal titolo in materie STEM (report Almalaurea – focus di genere laureati nel 2019), il tasso di occupazione vede un differenziale del 4% a favore degli uomini.
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Divario retributivo: anche lo stipendio, a cinque anni dal conseguimento della laurea, riflette una disparità con una media di 2.125 € per gli uomini contro i 1.842 € per le donne.
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Ruoli tecnici: In Regione FVG, la presenza femminile in ruoli IT specialistici come quelli della Cybersecurity e System Architecture si ferma al 12%, negativo anche il dato rilevato del 22% per i Developer. Le donne nel settore ICT ricoprono maggiormente posizioni di Project Manager, meno retribuite.
L’evento: AI e nuove competenze
L’incontro del 23 aprile scorso, intitolato “Il mondo del lavoro: come sta cambiando? AI e nuove competenze” ha visto la partecipazione di esperte come Elisa Piccin (AI Apps & Agents Solution Architect in Microsoft), Beatrice Portelli (ricercatrice post-doc presso l’AILAB-Udine -Università di Udine) ed Elena Del Bianco (Digital Marketer e Ambassador del FVG per SheTech).
Le relatrici hanno evidenziato come l’IA non sia più una tecnologia del futuro, ma uno strumento quotidiano che richiede nuove competenze trasversali e una visione inclusiva. L’obiettivo di realtà come SheTech — una community che conta oltre 1.200 associate in Italia — è proprio quello di abbattere gli stereotipi e supportare le donne attraverso networking e formazione, affinché non restino indietro in questa trasformazione digitale.
Questa giornata ci ricorda che il futuro della tecnologia non può essere scritto solo da metà della popolazione: promuovere il talento femminile nell’ICT è un investimento per un’innovazione più equa e creativa.

