DITEDI al CES 2026: scenari internazionali dell’innovazione
DITEDI ha presenziato al Consumer Electronics Show – CES 2026 di Las Vegas, in programma dal 6 al 9 gennaio 2026, all’interno della delegazione regionale guidata da Confindustria Udine.
Un appuntamento di primo piano per l’ecosistema dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia, che torna a confrontarsi con il più
importante evento mondiale dedicato alle tecnologie emergenti, alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale.
L’invito alla delegazione friulana è arrivato, come già avvenuto nelle edizioni 2020 e 2024, direttamente dal Governo degli Stati Uniti, tramite il Department of Commerce – International Trade Administration U.S. Commercial Service del Consolato USA di Milano. Un riconoscimento che conferma il valore e la credibilità del sistema imprenditoriale e dell’ecosistema dell’innovazione del territorio.
La visita-studio al CES 2026 ha coinvolto una delegazione di circa 40 imprenditori friulani ed è stata organizzata dalla Commissione Innovazione di Confindustria Udine. Il CES, promosso dalla Consumer Technology Association, è da oltre 50 anni il palcoscenico globale delle tecnologie pionieristiche ed è oggi considerato l’evento tecnologico più influente al mondo.
Grazie al coinvolgimento della Regione Friuli Venezia Giulia, la missione ha assunto una forte connotazione regionale, con la presenza di Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa – Select FVG al Padiglione Italia, situato all’interno di Eureka Park.
In questo contesto, DITEDI è stato presente al CES 2026 insieme ad altri attori chiave dell’ecosistema regionale, tra cui Friuli Innovazione – TEC4I, INSIEL, Area Science Park e Select Friuli Venezia Giulia, contribuendo a rafforzare il posizionamento del territorio come hub di innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Eureka Park: il cuore delle startup globali
All’interno del CES, Eureka Park rappresenta una vera e propria “fiera nella fiera”: è l’area dedicata alle startup più innovative al mondo e un punto di incontro privilegiato tra tecnologie emergenti, investitori internazionali e grandi aziende.
Per imprenditori e stakeholder dell’innovazione, visitare Eureka Park significa ottenere una panoramica immediata sulle tendenze che stanno ridisegnando i mercati globali, individuare potenziali partner tecnologici e cogliere opportunità di investimento ad alto potenziale.
Qui trova spazio anche il Padiglione Italia, che ospita una selezione di startup italiane supportate da ICE e da altri enti nazionali, offrendo una vetrina strategica per l’innovazione made in Italy.
Le aziende friulane protagoniste
A rappresentare il territorio friulano a Eureka Park saranno anche due aziende affiliate al Cluster DITEDI:
- EMC Gems (Tavagnacco), attiva nel settore della sensoristica avanzata;
- VideoSystems (Codroipo), specializzata in sistemi di visione artificiale per il controllo qualità di prodotto e di processo, unica impresa italiana selezionata dall’European Innovation Council nel Padiglione Europa.
La presenza di VideoSystems ha inoltre favorito un dialogo diretto tra l’European Innovation Council e il Padiglione Italia, rafforzando le connessioni tra ecosistemi europei e nazionali dell’innovazione.
Perché il CES è centrale per imprese e territori
Partecipare al CES significa intercettare in anticipo le principali tendenze tecnologiche, comprendere l’evoluzione dei mercati globali e raccogliere spunti concreti di innovazione da applicare a processi produttivi, modelli organizzativi e sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
Il CES 2026: oltre il rumore, i trend reali
A luci spente e riflettori spenti, il CES 2026 restituisce un’immagine più complessa rispetto alla narrazione fatta di gadget virali e soluzioni spettacolari. Accanto a robot danzanti, dispositivi eccentrici e prodotti pensati per catturare l’attenzione dei social, emergono segnali chiari sull’evoluzione reale del mercato tecnologico.
Il boom dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo le priorità dell’industria, mentre il mercato del PC consumer mostra segnali di rallentamento.
In questo scenario, il CES ha però saputo ritrovare il proprio ruolo originario di fiera dell’elettronica di consumo a 360 gradi, valorizzando innovazioni concrete e applicabili. Tra gli annunci più significativi:
- LEGO Smart Play, premiato come Best of Show, che introduce componenti intelligenti nel gioco fisico senza schermi;
- le batterie di carta di Flint, esempio concreto di innovazione sostenibile pronta per il mercato;
- nuovi laptop orientati all’efficienza energetica e alla produttività avanzata;
- soluzioni di domotica realmente interoperabili e accessibili;
- l’evoluzione della robotica avanzata, con Atlas di Boston Dynamics sempre più vicino a scenari applicativi industriali.
Un valore concreto per l’ecosistema DITEDI
Per DITEDI, la partecipazione al CES 2026 rappresenta un’occasione strategica per osservare da vicino le traiettorie dell’innovazione globale, rafforzare le relazioni internazionali e favorire il trasferimento tecnologico verso imprese, startup e istituzioni del territorio.
In un contesto in cui il rumore mediatico rischia di oscurare le reali trasformazioni in atto, il CES si conferma uno strumento fondamentale per leggere il futuro con maggiore lucidità, individuare opportunità concrete e accompagnare l’evoluzione dell’ecosistema digitale e industriale del Friuli Venezia Giulia.

