AI Forum Tavagnacco – Day 2
Dopo il successo del debutto, particolarmente ricco di iniziative è anche il programma della seconda giornata dell’Artificial Intelligence Forum di Tavagnacco che si propone anche quest’anno di offrire al pubblico un’occasione per conoscere più da vicino le potenzialità dell’intelligenza artificiale, ma anche per interrogarsi sulle sfide e sulle responsabilità legate alla sua diffusione.
Oggi venerdì 16 ottobre, dalle 10 alle 11.15, al Teatro Maurensig di Feletto Umberto, si partirà con l’incontro pubblico a cura dell’Università di Udine e in collaborazione con LILT Udine su “Intelligenza artificiale e sanità: innovazione clinica, ricerca e politiche di salute pubblica”. Ne discuteranno Silvio Brusaferro, medico, professore ordinario di Igiene e medicina preventiva e direttore del Dipartimento area medica dell’Università degli Studi di Udine e già presidente dell’Istituto Superiore di Sanità; Roberto Pagliarini, docente di Informatica dell’Università di Udine, e Alessandro Tel, dirigente medico Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.
Dalle 11.30 alle 12.45, il secondo incontro pubblico al Teatro Maurensig, sempre a cura dell’Università di Udine, sarà incentrato sull’argomento: “AI & Datacenter sostenibili: equazione impossibile?”. Interverranno Furio Accerboni, manager Servizi Data Center Divisione Infrastrutture di Insiel; Luca Canova, area manager corporate di Nord-Est Retelit; Tommaso Rodani, research technologist e data engineer di AREA Science Park, e Pier Luca Montessoro, docente di Sistemi di elaborazione dell’Università di Udine.
Nel pomeriggio avranno luogo, dalle 14 alle 18, nella Sala Feruglio del Municipio di Tavagnacco a Feletto Umberto, i convegni e gli incontri divulgativi di AICA- Associazione Italiana per l’Informatica e il calcolo automatico; mentre dalle 15.30 alle 17.30, al Teatro Maurensig, Gianluigi Rozza, docente di Analisi numerica SISSA, presidente SIMAI e direttore scientifico FAST Computing, introdurrà e modererà due tavole rotonde promosse da SISSA sul tema “Intelligenza artificiale e innovazione”. Nella prima, incentrata sul “Deep-High-Bio” Tech, parleranno Carlo Lombardi, chief technology officer di Lombardi Ingegneria; Elisabetta Borello, co-fondatrice e Strategy & External Relations vice president di Bio4Dreams, ed Elvina Finzi, vicepresidente globale lenti a contatto EssilorLuxottica e consigliere di amministrazione di RARA Factory, Cedacri e LU-VE.
Nella seconda tavola rotonda l’argomento del “Deep Tech in nuovi ecosistemi e nuove start-up” sarà trattato da Nicola Demo, co-fondatore and chief technology officer di FAST Computing; Cristiano De Nobili, amministratore delegato di Critiqality, e Alex Presani, head of technology & R&D AgorAI.
Sempre Gianluigi Rozza modererà poi, dalle 18 alle 19.15, al Teatro Maurensig, all’interno della sezione tematica “Quando i numeri raccontano il mondo”, la presentazione del libro “Il battito della matematica” (Hoepli Editore) di Alfio Quarteroni, insignito della medaglia Gauss-Newton 2026 e della Medaglia Blaise Pascal 2024 per la matematica, professore emerito del Politecnico di Milano e Scuola Politecnica Federale di Losanna, fondatore di MOX Laboratory e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Oltre all’autore interverrà all’incontro anche Nicola Bosello, amministratore unico del DITEDI.
Il libro di Quarteroni è un’esplorazione del ruolo cruciale della matematica nella comprensione e risoluzione di fenomeni complessi e quotidiani, dalla previsione del tempo all’aerodinamica di una barca a vela, fino al modello del cuore umano. La matematica può servire a vincere una Coppa America, ma anche a cuocere un hamburger nel modo migliore secondo una formula. Quarteroni dimostra come equazioni e algoritmi possano trasformarsi in strumenti di precisione per affrontare sfide globali, utilizzando un linguaggio accessibile che traduce concetti tecnici in narrazioni coinvolgenti e comprensibili anche ai non specialisti. Attraverso esempi concreti e ricerche innovative, il libro sollecita una riflessione sul ruolo della matematica quale elemento fondamentale per comprendere, prevedere e migliorare i processi scientifici e tecnologici, aprendo nuove prospettive di ricerca e innovazione in campi apparentemente distanti tra loro. I modelli matematici, infatti, hanno una grande capacità predittiva e possono svelare l’ordine invisibile del mondo.
La serata al Teatro Maurensig si chiuderà, dalle 21 alle 22.15, con “Quello che i dati non dicono”, un’intervista a cura di Alessandro Cesare, giornalista Messaggero Veneto, a Donata Columbro, data journalist e data humanizer. In un mondo in cui l’intelligenza artificiale sembra promettere risposte sempre più rapide e precise, diventa fondamentale tornare alla domanda più semplice: da dove arrivano i dati su cui queste tecnologie si basano?
In questo incontro, Donata Columbro accompagnerà il pubblico in un viaggio nel mondo dei dati per esplorarne il ruolo nella costruzione della realtà e nel funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale. Perché un dato non è mai semplicemente “un dato”: viene prodotto attraverso scelte, categorie, strumenti e punti di vista, e può quindi contribuire a rendere visibili alcune realtà e a lasciarne altre ai margini. A partire dalla sua esperienza di giornalista e divulgatrice e dai suoi lavori sul rapporto tra dati, società e discriminazioni, Columbro inviterà a sviluppare uno sguardo più consapevole sull’AI: non solo sulle sue capacità, ma anche sui dati che la alimentano, sulle categorie che utilizza e sugli effetti che può produrre. Un dialogo per capire meglio cosa significa davvero essere data literate nell’epoca dell’intelligenza artificiale: imparare a leggere i dati, interrogare le loro origini e non confondere la complessità della realtà con la sua rappresentazione numerica.
Tra i workshop del Tavagnacco AI Forum si segnala anche quello riservato al personale della Pubblica Amministrazione dal titolo “Dall’idea all’operatività di un servizio comunale” promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine e da ComPA FVG e in programma dalle 9 alle 12.30 nella Sala Feruglio del Municipio di Tavagnacco a Feletto Umberto. Relatori saranno Giulia Chetta, responsabile Direzione- Area Servizi alle Persone ComPA FVG; Federico Costantini, docente di Informatica giuridica Università di Udine; Federica Dallanoce, presidente nazionale ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management; Marina Galluzzo, funzionario Trasparenza e Anticorruzione Comune di Udine, e Andrea Garlatti, docente di Economia aziendale Università di Udine.
Un altro workshop dal titolo “Robotica e coding” si terrà poi, dalle 16.30 alle 18.30, nella sede di Informagiovani in via Udine 79 a Feletto Umberto: un’esperienza creativa e coinvolgente in cui ragazzi tra i 13 e i 18 anni potranno scoprire il mondo della robotica e del coding attraverso giochi, sfide e attività. Sperimentando la programmazione e la costruzione di semplici robot, svilupperanno logica, problem solving, creatività e capacità di lavorare in squadra. Attività a cura del docente Davide Imbriaco.
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, infine, l’ex sala consiliare del Municipio di Tavagnacco a Feletto Umberto, ospiterà “Le esperienze in realtà virtuale: un viaggio immersivo tra scienza, cultura ed arte”. I cittadini avranno l’opportunità di provare tre straordinarie esperienze immersive in Realtà Virtuale. Indossando i visori, sarà possibile esplorare scenari unici, viaggiare nel tempo e comprendere a fondo il nostro pianeta e il nostro territorio attraverso la tecnologia. Le tre esperienze gratuite walk-in disponibili, realizzate da Animandi e ANDROMEDAXR, sono: “Ecomuseo Val del Lago- Era Park”, in collaborazione con Ecomuseo della Val del lago – Unione Territoriale Intercomunale del Gemonese e Comunità di Montagna del Gemonese; “Zenvr- lontano e vicino: un viaggio da Udine al Giappone” e “Georisk Vr – Lab Terremoto” in collaborazione con la Comunità di Montagna del Gemonese e il Geoparco delle Alpi Carniche.

