Aggiornamento S4 – Strategia regionale di Specializzazione intelligente 2021-2027
La Regione aggiorna la S4: DITEDI raccoglie le proposte delle imprese ICT del FVG
La Regione Friuli Venezia Giulia sta aggiornando la S4 – Strategia regionale di Specializzazione Intelligente 2021–2027, il documento che orienta investimenti, bandi, progetti di ricerca e sviluppo tecnologico sul territorio.
Per il comparto digitale e ICT è un’occasione concreta: possiamo contribuire a far emergere il ruolo centrale delle tecnologie digitali nello sviluppo del Friuli Venezia Giulia.
DITEDI invita tutte le aziende ICT del FVG a inviare proposte, idee e suggerimenti entro il 30 giugno 2026.
Non serve un documento lungo. Bastano poche righe chiare, basate sull’esperienza reale della vostra azienda.
Le cinque aree S4 attualmente attive
La S4 del Friuli Venezia Giulia è strutturata in cinque aree di specializzazione, ognuna con traiettorie specifiche.
- Transizione energetica, economia circolare e sostenibilità ambientale
Economia circolare di sistema, edifici sostenibili, efficienza energetica per l’industria, smart grid.
- Fabbrica Intelligente e filiere del Made in Italy
Innovazione di prodotto e di processo, filiere regionali, gestione organizzativa, risorse umane nel manifatturiero.
- Tecnologie marittime – Sustainable Waterborne Mobility
Mobilità verde e intelligente per navi, cantieri, porti e connessioni terrestri; competitività del settore marittimo regionale.
- Salute, Qualità della vita, Agroalimentare e Bioeconomia
Dispositivi medici, active & assisted living, terapie innovative, bioeconomia, comunità locali smart e resilienti.
- Cultural heritage, design, creatività e turismo
Industrie culturali e creative, turismo 4.0, patrimonio culturale, competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Per maggiori informazioni, visita il sito della Regione Friuli Venezia Giulia.
Cosa chiediamo alle imprese
Chiediamo contributi pratici su cinque temi:
- Tecnologie prioritarie – Quali tecnologie digitali saranno più rilevanti per il FVG nei prossimi anni?
- Bisogni del mercato – Quali esigenze vedete nelle imprese, nella PA, nella sanità, nell’industria, nella logistica, nel turismo?
- Competenze mancanti – Quali figure professionali scarseggiano?
- Traiettorie da rafforzare – Quali aree S4 esistenti andrebbero aggiornate?
- Nuove traiettorie – Quali priorità digitali andrebbero aggiunte?
Le tecnologie STEP: il quadro europeo di riferimento
L’aggiornamento della S4 dovrà tener conto delle tecnologie STEP, considerate strategiche a livello europeo. Sono organizzate in quattro ambiti.
- Digitale e deep tech (le più rilevanti per il comparto ICT) Intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud e edge computing, HPC, analisi dei dati, semiconduttori, fotonica, tecnologie quantistiche, connettività avanzata (5G/6G), IoT, identità digitale, robotica, realtà virtuale e aumentata, sensori avanzati, servizi digitali critici.
- Tecnologie pulite ed efficienti Solare, eolico offshore, batterie, pompe di calore, idrogeno, smart grid, efficienza energetica, cattura del carbonio, decarbonizzazione industriale.
- Biotecnologie Biofarmaci, vaccini, terapie avanzate, biotecnologie industriali, processi bio-based, applicazioni biotech per salute, ambiente e agroalimentare.
- Tecnologie di difesa (nuovo ambito, introdotto dal Reg. UE 2025/2653) Tecnologie per la difesa e la sicurezza, spazio, protezione delle infrastrutture critiche, tecnologie a duplice uso.
Come verranno valutate le proposte
Le proposte saranno analizzate sulla base di cinque criteri:
- Utilità per la competitività delle imprese regionali
- Capacità di rafforzare filiere e catene del valore
- Rilevanza tecnologica, anche rispetto agli ambiti STEP
- Impatto su competenze e lavoro qualificato
- Capacità di posizionare il FVG a livello nazionale ed europeo
DITEDI raccoglierà tutti i contributi e li organizzerà in una proposta di sintesi da presentare nel percorso regionale di aggiornamento della S4.
Invia il tuo contributo entro il 30 giugno 2026 compilando il seguente modulo.
È possibile inviare più proposte.
Tre esempi per orientarsi
Area S4 di riferimento: trasversale a più aree (Fabbrica Intelligente, Salute, Tecnologie marittime)
Problema: Molte imprese stanno digitalizzando processi, macchinari e dati, ma non sempre dispongono di strumenti e competenze adeguate per gestire la sicurezza informatica. Le PMI sono le più esposte.
Proposta: Inserire nella S4 una traiettoria dedicata alla cybersecurity applicata alle filiere regionali, con attenzione specifica a PMI, industria, sanità, PA, logistica e infrastrutture critiche.
Tecnologie coinvolte: Cybersecurity, cloud security, IoT security, identità digitale, monitoraggio e gestione degli incidenti, protezione dei dati.
Settori interessati: Industria, sanità, PA, logistica, infrastrutture critiche.
Competenze necessarie: Security analyst, cloud architect, sistemisti specializzati, sviluppatori software sicuro, esperti di compliance e protezione dei dati.
Impatto atteso per il FVG: Riduzione dei rischi digitali per le imprese, maggiore fiducia nei processi di digitalizzazione, crescita di competenze qualificate sul territorio e nuove opportunità per le aziende ICT regionali che offrono servizi di sicurezza.
Area S4 di riferimento: Cultural heritage, design, industria della creatività e turismo
Problema: Il FVG ha un patrimonio culturale, storico e turistico di grande valore, ma la sua valorizzazione digitale è spesso frammentata. Il videogaming e i media interattivi sono ancora percepiti come semplice intrattenimento, mentre possono diventare una vera filiera industriale collegata a cultura, turismo, formazione e design. Mancano riconoscimento esplicito del settore e strumenti per connettere software house, studi creativi, musei, enti culturali e operatori turistici.
Proposta: Aggiornare la S4 inserendo esplicitamente il game development e i media interattivi nell’area dedicata alla creatività e al turismo, con una traiettoria che comprenda: serious game, esperienze immersive per siti culturali e destinazioni turistiche, gamification, storytelling digitale, realtà aumentata e virtuale, contenuti 3D, digital twin di luoghi e percorsi, produzione di proprietà intellettuale esportabile.
Tecnologie coinvolte: Intelligenza artificiale generativa, grafica 3D, motori di gioco (Unity, Unreal Engine), realtà virtuale e aumentata, cloud computing, edge computing, digital twin, piattaforme di distribuzione dei contenuti.
Settori interessati: Imprese ICT, software house, studi di videogame, musei, enti culturali, turismo, design, audiovisivo, formazione, PA locale.
Competenze necessarie: Game developer e designer, 3D artist, UX/UI designer, narrative designer, esperti di AR/VR, sviluppatori Unity e Unreal, esperti di AI applicata ai contenuti, digital producer, esperti di licensing.
Impatto atteso per il FVG: Una filiera digitale e creativa più strutturata, capace di attrarre giovani talenti, sviluppare nuove imprese, valorizzare il patrimonio regionale e posizionare il FVG su mercati nazionali e internazionali. Il videogaming può diventare anche una tecnologia abilitante per raccontare il territorio, innovare l’offerta turistica e generare nuovi modelli di business.
Area S4 di riferimento: Salute, Qualità della vita, Agroalimentare e Bioeconomia
Problema: Molti territori del FVG — aree montane, rurali, costiere, piccoli comuni — affrontano sfide concrete: spopolamento, invecchiamento, difficoltà di accesso ai servizi, rischi ambientali, mobilità limitata. Spesso esistono già dati, sensori e iniziative locali, ma non sono collegati tra loro. Manca una visione digitale integrata del territorio.
Proposta: Rafforzare la traiettoria 4 introducendo esplicitamente l’uso di piattaforme digitali, dati territoriali e sensoristica a supporto delle comunità locali. L’obiettivo è promuovere soluzioni digitali semplici e replicabili per comuni, aree interne e territori rurali: monitoraggio ambientale, servizi digitali per cittadini e imprese, gestione intelligente di energia e mobilità, piattaforme per filiere corte e turismo lento, sistemi di allerta e prevenzione dei rischi, comunità energetiche e digitali.
Tecnologie coinvolte: IoT e sensoristica, cloud e edge computing, intelligenza artificiale per analisi predittiva, data analytics, digital twin territoriali, sistemi GIS, cybersecurity per servizi pubblici, smart grid, piattaforme per la gestione condivisa dei dati.
Settori interessati: PA locale, utility, energia, agroalimentare, turismo, sanità territoriale, mobilità, protezione civile, cooperative di comunità.
Competenze necessarie: Data analyst, esperti IoT, sviluppatori software, cloud architect, esperti GIS, cybersecurity specialist, energy manager, service designer, project manager per l’innovazione territoriale.
Impatto atteso per il FVG: Territori più connessi, sicuri e sostenibili, con servizi digitali migliori per cittadini e amministrazioni. Nuove opportunità per le imprese ICT regionali, che possono sviluppare soluzioni replicabili per comuni, comunità energetiche e aree periferiche. Un modello di comunità locale capace di usare i dati per prendere decisioni migliori.